 | | Edilizia scolastica |
White design associates, Sede della Facoltà di Architettura e Urbanistica di Bristol (GB), Claudio Renato Fantone |  | Un edificio scolastico che enfaticamente esprime con la sua tettonica le strategie ambientali. Ventilato passivamente e naturalmente, unisce tecnologie innovative e una “trasparenza” costruttiva che lo rendono importante strumento didattico in scala reale per gli studenti della scuola. Costruire in Laterizio n119 del 2007 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Beniamino Servino, Asilo nido comunale a Formicola (Ce), Maria Luisa Cappelli |  | “Un momento nel tempo e del tempo, […] un momento nel tempo ma non come momento di tempo” T.S. Eliot, The rock Queste parole di T.S. Eliot aiutano ad immergersi nell’atmosfera creata dall’asilo di Formicola (Ce). In un abile gioco di alternanze tra citazioni classiche ed elementi moderni, di passaggi continui tra armonia e disarmonia, Beniamino Servino esprime un grande rigore nel creare un impaginato costruito che abbia un’immagine quasi senza tempo, “nel tempo ma non come momento di tempo”. Costruire in Laterizio n119 del 2007 | | » scarica l'articolo completo in pdf | King Roselli architetti, Ampliamento della Biblioteca Pontificia Università Lateranense, Veronica Dal Buono |  | La nuova Biblioteca della Pontificia Università Lateranense, a Roma, progettata rispondendo al programma del Rettore Mons. Rino Fisichella suo committente, è un solido dalla pianta quadrata radicato al suolo che, superiormente, pare distaccarsi in piani sospesi, come “levitanti” su obliqui tagli di luce. La configurazione del prospetto distingue con decisione il presente della nuova costruzione dal passato del complesso universitario. Ciò che colpisce è la massa unitaria in laterizio tagliata con sorpresa,nel suo involucrare lo spazio,da piani diagonali vetrati, dove il mattone, con prudenza, afferma il legame con gli edifici preesistenti. Costruire in Laterizio n119 del 2007 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Scuola materna a Pozzuolo Martesana (MI), 2003-05, Igor Maglica |  | “Auspichiamo che i bambini (…), a contatto con gli spazi, i materiali e i colori primari di cui è costituita la loro propria scuola, sviluppino una pratica fisiologica consapevole delle sensazioni e delle emozioni”. La scuola rappresenta “la loro prima possibilità di sperimentare forme di relazione diverse da quelle della famiglia”. È per questo che, nella progettazione di una scuola materna,“l’architettura ha la responsabilità di creare spazi che favoriscano la libertà delle esperienze e la sperimentazione dei sensi che sono alla base della conoscenza”. Costruire in Laterizio n118 del 2007 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Rogelio Salmona, La Biblioteca pubblica “Virgilio Barco” a Bogotà, Claudio Renato Fantone |  | Bogotà vanta un primato sorprendente: su 7 milioni di abitanti, 5 milioni frequentano ogni anno una delle 52 biblioteche della città collegate fra loro dal progetto culturale e sociale Bibliored, grazie al quale le tre maggiori, El Tunal, El Tintal e la Virgilio Barco, si diramano nella capitale colombiana in una rete di sedi decentrate.Per questa sua caratteristica, Bogotà è stata dichiarata dall’Unesco capitale mondiale del libro per il 2007. Bibliored prevede che le biblioteche collegate siano gratuite per tutti e distribuite non solo nella zona centrale, a nord della città, ma anche a sud, nelle zone più disagiate popolate dagli abitanti delle favelas,che possono così accedere anche ai vari corsi di apprendimento e approfondimento, tenuti in questi templi urbani del libro, e alle nuove tecnologie informatiche. Costruire in Laterizio n117 del 2007 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Biblioteca San Giovanni a Pesaro, 1996-2001, Veronica Dal Buono |  | “I lettori sono viaggiatori” (Michel de Certeau, L’invention du quotidien, Paris, 1990). Hanno in mente una ricerca o soltanto un vagabondaggio; muovendosi verso mete sempre diverse cercano insondati percorsi attraverso rinnovate modalità di accesso, oggi in particolare, quando il materiale cartaceo non è più il solo supporto alla memoria ed all’immaginario collettivo. Costruire in Laterizio n115 del 2007 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Jaume Bach e Gabriel Mora, Scuola superiore a Mollet del Vallès, Barcellona Igor Maglica |  | L’area di progetto della Scuola superiore si trova nell’estrema periferia della località barcellonese di Mollet del Vallès, in uno dei numerosi quartieri residenziali di nuova costruzione che formano, ormai troppo spesso, gli innumerevoli sobborghi delle “nostre” città contemporanee. La costruzione è stata inserita in una trama regolare, caratterizzata dalla presenza di isolati di forma sostanzialmente quadrata che ricordano da lontano, purtroppo soltanto nella disposizione planimetrica, quelli barcellonesi della addizione “storica” di Ildefons Cerdà (1816-1876). I progettisti hanno cercato di contrastare questo insieme urbano, un po’ anonimo e soffocante, costituito dai blocchi edilizi con la relativa tipologia a corte centrale singola, utilizzando l’unico mezzo compositivo che avevano a disposizione: la trasgressione della norma per poterne stabilire una nuova altrettanto valida. Costruire in Laterizio n93 del 2003 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Klaus Theo Brenner, L’istituto scolastico Schliemann a Berlino Vincenzo Pavan |  | Una composizione monocroma, declinata tra preesistente e nuovo attraverso una pelle in laterizio tesa su volumi definiti da pochi segni essenziali che riassumono uno studiato equilibrio tra dimensione dell’architettura e morfologia della città.Questo è in brevi tratti il senso dell’ultima opera di Klaus Theo Brenner, condotta con il consueto rigore concettuale e con parsimonioso impiego di materiali, senza uso superfluo di forme e “spreco decorativo”. Costruire in Laterizio n94 del 2003 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Michael Dennis Associates, Carnegie Mellon University, Pittsburg, U.S.A. Gian Luca Brunetti |  | Il nucleo originario del complesso universitario Carnegie Mellon, a Pittsburg, fu progettato a partire dal 1904 dall’architetto Hornbostel,1 di formazione Beaux-Arts, che vi impresse una impostazione generale di gusto eclettico (vi è percepibile una certa influenza dei progetti accademici di McKim,Mead & White) temperata da una comprensione pragmatica della comunità universitaria locale e dei suoi bisogni. Costruire in Laterizio n98 del 2004 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Studio Gregotti Associati, Mauro Galantino, Centro scolastico ad Arezzo Roberto Gamba |  | La Provincia di Arezzo, negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, ha avuto un’assoluta necessità di reperire locali e strutture per far fronte al rapido aumento della popolazione scolastica, dovuto al precedente incremento demografico e allo sviluppo economico. Effetto che, a metà anni Ottanta, si stabilizza e consente di uscire dall’emergenza dovuta alla carenza di aule. Nel frattempo, sono stati realizzati, in fretta e a basso costo d’investimento, pessimi “contenitori” prefabbricati ad alta incidenza energetica e con significativi costi di manutenzione. Costruire in Laterizio n103 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Fiorenzo Petillo ed Elisabetta Bellonato, Scuola media a Marigliano (Na) Enrico Sicignano |  | Per una infinita serie di ragioni, le occasioni di fare e vedere in Italia una buona architettura sono sempre più rare, rarissime nel Sud dove difficoltà economiche e sociali hanno pressoché cancellato ogni tipo di committenza illuminata e resa asfittica la professione dell’architetto. Le poche opportunità che fanno seguito a concorsi internazionali ad inviti vedono quasi sempre i grandi nomi e le grandi star dell’architettura, riducendo al minimo gli spazi per i giovani e per chi non è già un progettista affermato. Dalle cronache quotidiane dei mass-madia, del Sud e dell’hinterland partenopeo, secondo un copione che si ripete sistematicamente, emergono sempre più solo gli aspetti deteriori di una minoranza o al massimo solo quelli vernacolari e pittoreschi. Costruire in Laterizio n103 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Pierre Lombard, Ginnasio Paul Klee a Thiais Marilena Kourniati |  | La riflessione ecologica arriva in Francia con un certo ritardo e si ritrova frettolosamente istituzionalizzata attraverso una serie di norme che vanno sotto la sigla HQE (Alta Qualità Ambientale). Questo tipo di politica non apre necessariamente il campo alla ricerca e alla sperimentazione ma, al contrario, imponendo ai progetti una disciplina ambientale schematizzata, trasforma la dimensione ecologica in una questione amministrativa. All’opposto, l’esagerazione formale di una tale problematica rischia di ridurre la dimensione ecologica ad una questione puramente d’immagine. Costruire in Laterizio n104 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Bret & Trividic, Istituto alberghiero Belliard, Parigi Elisabetta Pieri |  | La sede dell’istituto alberghiero Belliard risulta dalla sintesi di due diversi volumi: il primo preesistente, il secondo di nuova edificazione. Tale sintesi viene conseguita dai progettisti francesi traendo il massimo profitto dal lotto e dalla sua morfologia e rifiutando la riproposizione del ritmo originario a vantaggio di una partizione asimmetrica e articolata. Costruire in Laterizio n104 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Bret & Trividic, Complesso universitario nel quartiere Saint-Leu, Amiens Elisabetta Pieri |  | Un nuovo isolato urbano Il complesso universitario progettato dal gruppo Bret & Trividic si trova nel cuore storico della città di Amiens,in posizione di notevole valore ambientale.L’isolato, interamente occupato dall’intervento, è caratterizzato da una forma trapezoidale - curva all’estremità occidentale su via Plumette - delimitata a sud dall’asse alberato di via Vanmarcke,a nord dal canale des Majots e ridotta ad est a semplice vertice attestato sul ponte. Costruire in Laterizio n104 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Antoine Grumbach, Il complesso universitario Vauban Adolfo F. L. Baratta |  | In una delle sue realizzazioni più riuscite, Grumbach contrappone alla semplicità dell’impianto planivolumetrico un articolato studio del dettaglio tecnologico. Nasce così un fabbricato caratterizzato da un senso di armonioso legame tra composizione e tecnologia, dove l’impiego del rivestimento in laterizio si sposa perfettamente con il calcestruzzo a vista e l’alluminio verniciato di verde. Costruire in Laterizio n104 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Lluìs Clotet e Ignacio Paricio, BPF Biblioteca universitaria, Barcellona Veronica Dal Buono |  | Il Deposit des Aigues, rilevante esempio di architettura industriale del XIX secolo, è divenuto monumento moderno emblematico per la città di Barcellona; recuperato con la funzione di biblioteca dell’Università Pompeu Fabra è oggi funzionale ed efficiente “macchina”, quasi a evocare il suo uso trascorso, progettata dagli architetti Lluís Clotet y Ignacio Paricio. Costruire in Laterizio n105 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Romeo Ballardini, Vittorio Spigai, Nuovo Polo Universitario di Economia, Venezia Cristina Morandi |  | Nel 1832, il Comune di Venezia affidò agli ingegneri Giuseppe Salvadori e Giovan Battista Meduna il primo progetto per il Macello comunale.L’intento era di fare nell’area di San Giobbe la sede unica di tutti i macelli del territorio municipale. La zona di Punta San Giobbe, sviluppata verso le acque lagunari chiuse tra la città, la terra ferma e il ponte ferroviario, è tradizionalmente un’area costellata da “squèri”(1), “bechèri”( 2), orti e artigiani che, grazie alla facilità dei suoi percorsi, diventò un importante polo produttivo ed economico per la città. Costruire in Laterizio n105 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Hans Kollhoff, Helga Timmermann, Il processo di costruzione della forma Centro giovanile a Demminer Strasse, Berlino-Wedding Nicola Marzot |  | Il progetto rielabora una precedente ipotesi, conservandone il volume e rispettandone il programma funzionale, unitamente alla previsione di costi. Il Centro giovanile si sviluppa su tre livelli e prevede una sala mensa, con relativa cucina, e depositi, servizi igienici e stanze adibite a spazi polifunzionali. L’edificio occupa l’area di sedime derivata dalla demolizione di una scuola preesistente, all’interno di un quartiere residenziale densamente popolato e caratterizzato da una edilizia intensiva a prevalente sviluppo verticale, che risale agli anni ’60 e ’70. Costruire in Laterizio n106 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Hans Kollhoff, Helga Timmermann, Il processo di costruzione della forma Asilo infantile diurno, Francoforte sul Meno Nicola Marzot |  | La grande facciata interna gradonata caratterizza questa “casa per bambini” che sorge, voltando le spalle alla città, in un lotto di esigue dimensioni, contiguo ad un incrocio viario molto trafficato. Il fronte stradale, con le sue poche aperture, l’ingresso quasi nascosto profondamente intagliato nel corpo edilizio e l’andamento spezzato, segnato in mezzeria da uno spigolo ad angolo ottuso, si configura come uno scudo murario continuo che rinuncia al grande gesto architettonico nei confronti dell’intorno urbano. Costruire in Laterizio n106 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | António Portugal, Manuel Maria Reis, Istituto Tecnico a Portoalegre Carmen Murua |  | L'edificio, situato nella periferia della città di Portoalegre, in vicinanza della zona industriale, è in realtà il risultato di un concorso di architettura del 1993. Alla versione definitiva (terminata nel 1999), che ha subìto nell’insieme poche modifiche, collocata di fronte ad una strada statale a percorrenza veloce (IP2), sono stati aggiunti successivamente un nucleo sportivo e un deposito. Il progetto è una realizzazione dei giovani António Portugal (1965) e Manuel Maria Reis (1960), validi esponenti di quella che ormai è considerata a tutti gli effetti la quarta generazione dell’architettura portoghese. Costruire in Laterizio n106 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Gonçalo Byrne, Il Rettorato del Campus dell'Università di Aveiro Laura Guglielmi |  | Nel Rettorato di Aveiro e, più in generale, nella ricerca progettuale di Gonçalo Byrne può leggersi il tentativo di mediazione tra le due polarità che hanno caratterizzato l’architettura portoghese dal secondo dopoguerra fino agli anni ‘90(1). Da una parte il raffinato minimalismo formalista della “scuola di Porto”, dall’altra l’architettura più commerciale della “scuola di Lisbona”, che è ricorsa all’impiego superficiale dei linguaggi storici prima e al tecnologismo d’importazione in tempi più recenti. Costruire in Laterizio n106 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Manuel e Francisco Aires Mateus, Mensa al Campus dell'Università di Aveiro Claudio Camponogara, Marco Vitale |  | Esponenti di spicco dell’ultima generazione dell’architettura portoghese - la quarta dopo Távora, Siza e Souto de Moura - i fratelli Aires Mateus (Manuel, 1963 e Francisco,1964) progettano e vedono ultimato, all’interno del Campus universitario di Aveiro, tra il 1997 e il 2000, l’edificio della mensa. In quegli anni, nonostante la loro giovane età, sono già autori della Residenza per studenti del Campus II dell’Università di Coimbra (progetto del 1996) e si accingono a progettare (1998) l’edificio del Rettorato della Universidade Nova di Lisbona.. Costruire in Laterizio n106 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | David Maranha, Scuola materna ed elementare di Fronteireira, Belas Igor Maglica |  | Il tema funzionale da rispettare, assegnato all’edificio scolastico di Fronteireira, a Belas, non era dei più facili: tenere “sotto lo stesso tetto” in un’unica edificazione una scuola materna per una cinquantina di bambini e una scuola elementare per circa 200 scolari dai sei ai dieci anni. Inoltre, a rendere più difficili le cose, c’era da considerare la conformazione del terreno, definito troppo eufemisticamente “con una topografia accidentata”. In realtà, si tratta di un’area con un fortissimo dislivello (circa un piano), vicina ad una strada carrabile e con un “contorno triste” di edificazioni di periferia. Costruire in Laterizio n106 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Alcino Soutinho, Dipartimento di Chimica, Università di Aveiro Roberto Gamba |  | Aveiro, con oltre 70.000 abitanti, è nel nord ovest del Portogallo, lungo la sponda interna di una laguna d’acqua salata, affacciata sull’Atlantico. La posizione ha propiziato l’insediamento urbano, attraversato da numerosi canali; mentre la produzione di sale, la pesca e il commercio marittimo ne hanno determinato lo sviluppo economico. Il Campus universitario è stato sviluppato da Nuño Portas (1987). Siza aveva dato un indirizzo al lavoro, rileggendo il piano del 1979 di Rebello de Andrade e Espirito Santo. Costruire in Laterizio n106 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Restauro de Las escuelas Nacionales de Arte a La Habana, Cuba Michele Paradiso |  | A La Habana è attualmente in corso una complessa operazione progettuale, tesa al recupero funzionale, architettonico e strutturale di quella che è universalmente riconosciuta come la più bella architettura del periodo rivoluzionario in Cuba. Costruire in Laterizio n106 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Ens Architekten, Istituto superiore di specializzazione a Berlino Claudio Piferi |  | L’istituto superiore di specializzazione Wilhelm Ostwald, progettato dallo studio ENS Architekten BDA (Eckert, Negwer e Suselbeek), sorge all’interno di un quartiere popolare ad alta densità edilizia (Rauchlosen Stadt “quartiere dei non fumatori”), realizzato intorno agli anni Trenta del secolo scorso dagli architetti Paul Mebes e Paul Emmerich. Costruire in Laterizio n110 del 2006 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Mario Ridolfi, Wolfgang Frankl, Scuola materna a Poggibonsi (Siena) Elisabetta Pieri |  | In un paese della campagna toscana, un asilo di Ridolfi affronta il tema del confronto tra architettura e bisogni dell'infanzia, non trascurando il legame con la cultura materiale del territorio. In questa piccola opera del progettista romano, modelli tipologici e scelte materiali concorrono così a creare spazi a misura di bambino. Costruire in Laterizio n110 del 2006 | | » scarica l'articolo completo in pdf | |
|
|