 | | Edilizia religiosa |
| Giovan Battista Carducci Lessici lapidei in un paramento di laterizio, Keoma Ambrogio, Annalisa Conforti |  | La Chiesa dell’Angelo Custode a Fermo di Giovan Battista Carducci (1868-1870) costituisce un’opera di grande interesse per lo studio delle tecniche impiegate nella finitura delle superfici in laterizio. Essa può essere considerata un esemplare momento di sintesi nello sviluppo della cultura del “cotto” marchigiano. Nell’anno del bicentenario della nascita di G. B. Carducci è significativo ricordarlo attraverso una delle sue opere più rappresentative. Costruire in Laterizio n118 del 2007 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Eero Saarinen, Cappella Kresge, M.I.T. Cambridge, USA (1950-55), Enrico Sicignano |  | Nella realtà cosmopolita di Cambridge, fiore all’occhiello delle università statunitensi, ove affluiscono e vivono migliaia di studenti, ricercatori, docenti e studiosi di tutto il mondo, fu un atto di grande apertura sociale e culturale – da parte della amministrazione del M.I.T. – la creazione di un luogo di culto multireligioso e multiconfessionale (per cristiani, ebrei, musulmani, induisti, ecc.), dove tutti, in orari differenziati, potessero celebrare i loro riti, raccogliersi in preghiera e mantenere salde le proprie radici. Costruire in Laterizio n115 del 2007 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Massimo e Gabriella Carmassi, Architettura come continuità, Il nuovo cimitero di arezzo Elisabetta Pieri |  | L’acroterio della città di Arezzo, antico sedime della rocca etrusca, è ben percepibile nella piana circostante grazie allo svettante profilo della chiesa metropolitana. Attorno a tale massa e in direzione dell’arco delle colline,si articolano alcuni elementi, segni decisi sul profilo degradante del terreno: l’asse continuo dell’acquedotto, pura successione di arcate a tutto sesto, e il profilo lineare della fortezza pentagona, emblema severo del dominio fiorentino su quelle terre. Costruire in Laterizio n99 del 2004 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Massimo e Gabriella Carmassi, Architettura come continuità, Il cimitero di grugliasco (to) Elisabetta Pieri |  | Al contrario della necropoli di Arezzo, fortemente urbana e pertanto murata e compatta, il cimitero di Grugliasco si confronta con un ambiente meno connotato e vincolante,consentendo ai Carmassi di riflettere sul rapporto tra forma costruita e paesaggio, architettura ed elemento vegetale. Se, dunque, la linea scelta nel primo caso risultava improntata alla severità ed alla monumentalità, in questo caso si riscontra una maggiore dolcezza e pacatezza - rilevabile nella scala ambientale come in quella di dettaglio - impressa nella morbida grana cangiante del mattone. Costruire in Laterizio n99 del 2004 | | » scarica l'articolo completo in pdf | Giovanni Muzio, Le chiese di Muzio Roberto Gamba |  | Muzio, protagonista milanese del "novecentismo", è stato un attento interprete della "tradizione", cercando di trovare un rapporto fra il nuovo e lo spirito dell'antico. Simbolo di quello stile è senz'altro la sua "Ca' brutta"; ma ugualmente influenti per la precisa definizione della più recente tipologia ecclesiastica sono state le numerosi chiese da lui realizzate, prima e dopo la seconda guerra mondiale. Costruire in Laterizio n108 del 2005 | | » scarica l'articolo completo in pdf | |
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