| | I laterizi in pasta molle vengono prodotti industrialmente con un processo che riproduce l’antico metodo manuale di produzione (che ancora si usa per la produzione dei pezzi speciali). L’impasto, di consistenza pastosa, viene scagliato con forza negli stampi, preventivamente inumiditi e rivestiti con un materiale che aiuti lo scasseramento (di norma sabbia, ma anche polvere di legno). Gli stampi vengono rovesciati su un nastro trasportatore, dal quale sono prelevati da una macchina impilatrice, che li trasferisce sui carrelli che vanno all’essiccatoio. All’uscita dall’essiccatoio i mattoni vengono trasferiti su carrelli in materiale refrattario per passare nel forno di cottura. Essi hanno cinque facce che possono essere lasciate a vista (con esclusione di quelle che in fase di produzione si poggiano sui nastri trasportatori). I mattoni in pasta molle, spesso chiamati erroneamente “a mano”, hanno l’irregolarità e rugosità dei mattoni fatti a mano, hanno un processo produttivo integralmente controllato (caratteristiche dell’impasto, essiccamento, cottura). |