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Documenti contrattuali   
Documenti contrattuali
Contratti

I contratti possono essere di fornitura oppure d'appalto, quando prevale l'elemento del “fare” rispetto a quello del “dare”.

“L'appalto è il contratto con il quale una parte assume, con l'organizzazione dei mezzi necessari e con una gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro” (art. 1655 C. P. C.).

Nel contratto di fornitura è fondamentale la descrizione degli oggetti o dei prodotti che sono alla base della transazione, mentre nel contratto d'appalto a questa si aggiunge la descrizione delle modalità esecutive.

L'insieme dei documenti e degli elaborati che stanno alla base dell'esecuzione di un'opera edile confluiscono nel contratto d'appalto e nel capitolato ad esso allegato. Il capitolato è un documento tecnico- amministrativo in cui sono riprodotte le dichiarazioni di volontà in base alle quali viene redatto il contratto.

Capitolati
Vi sono due tipi di capitolati:
  • i “capitolati generali”, che definiscono le condizioni generali per una serie di lavori dello stesso tipo;
  • i “capitolati speciali”, ciascuno dei quali fa riferimento ad uno specifico lavoro.

Nel capitolato speciale d'appalto vengono precisati l'oggetto e l'ammontare dell'appalto, i tipi di materiali ed il modo di esecuzione di ogni categoria di lavori, i tempi di realizzazione e le modalità per la quantificazione delle opere. Occorre qui descrivere con precisione:

  • i materiali costruttivi, in termini di provenienza e di caratteristiche fisiche e prestazionali;
  • modalità di realizzazione, definendo, per ogni categoria di lavori, le procedure e le fasi esecutive;
  • le eventuali tolleranze di esecuzione;
  • i criteri per il controllo del risultato finale.

In base alle caratteristiche dell'opera, al tipo di appalto (pubblico o privato), alle caratteristiche dell'impresa appaltatrice, il progettista potrà scegliere se elaborare un capitolato molto dettagliato ed approfondito oppure se effettuare una sintesi rimandando, però, a specifiche normative o a pubblicazioni specializzate, in modo da dare un contenuto preciso alla generica espressione di “esecuzione a regola d'arte”.

 

VOCI DI CAPITOLATO SINTETICHE

La descrizione per la fornitura dei mattoni si può limitare a definirne il tipo (mattoni estrusi, in pasta molle, fatti a mano, ecc.), le dimensioni ed il colore. L'eventuale necessità di pezzi speciali è bene sia precisata in questa sede onde evitare che un' integrazione di fornitura in tempi successivi possa avere come conseguenza lunghi tempi d'attesa per la loro messa in produzione e l'arrivo in cantiere di pezzi di colore diverso da quelli consegnati in precedenza.

Le modalità di posa in opera potranno essere descritte in modo sintetico avendo però cura di definirne almeno le caratteristiche principali, precisando:

  • lo spessore della muratura (una testa, due teste, ecc.)
  • la sua funzione principale (di semplice rivestimento o portante)
  • il tipo di tessitura (link a “Tessiture murarie e motivi decorativi”) [1]
  • il tipo di giunto (a raso, incavato, ecc.) [2]
  • la composizione della malta [3]

I muretti campione dovranno essere realizzati con un congruo anticipo rispetto all'inizio dei lavori di posa in opera dei mattoni, in modo che l'impresa abbia il tempo di approvvigionarsi dei materiali necessari.


VOCI DI CAPITOLATO DETTAGLIATE

Fornitura
Occorre definire:
  • tipo
  • dimensioni
  • colorazione
  • modalità di produzione (temperatura di cottura, ecc.)
  • modalità di imballaggio (su pallets, avvolti o meno in un involucro protettivo, ecc.)
  • rispondenza a determinati requisiti [4]:
    • di resistenza all’intemperie (in particolare al gelo)
    • di regolarità dimensionale
    • di aspetto esteriore
    • di comportamento alle azioni igrometriche.
Posa

Occorre descrivere le principali operazioni da compiere a partire dall'allestimento del cantiere:

  • come immagazzinare e proteggere i materiali in modo da evitare il loro danneggiamento
  • come movimentarli con cura all'interno del cantiere
  • come mescolare i mattoni, attingendoli da più pacchi contemporaneamente
  • quali attrezzi particolari impiegare, per esempio per l'esecuzione dei giunti di malta
  • il tipo di malta da utilizzare
  • le principali operazioni da compiere
  • bagnatura dei mattoni
  • verifica a secco della disposizione dei mattoni
  • controllo dell'allineamento dei giunti verticali
  • protezione della muratura durante i lavori
  • pulizia finale
  • ...

Tutte queste prescrizioni operative possono essere riportate citandole semplicemente (per esempio: “è necessario tenere sotto controllo l'allineamento dei giunti verticali con l' impiego di fili verticali”) oppure descrivendole in dettaglio (per esempio: “il controllo dell'allineamento in verticale dei giunti di malta sarà effettuato installando dei fili tesi verticali, almeno uno ogni 100-130 centimetri per le pareti rettilinee, mentre per le pareti curve..., ecc.”).



[1] Oppure rimandando le prescrizioni al muretto campione (link a “Costruzione di muretti campione”).

[2] Oppure rimandando le prescrizioni al muretto campione (link a “Costruzione di muretti campione”).

[3] Oppure rimandando le prescrizioni al muretto campione (link a “Costruzione di muretti campione”).

[4] Queste si possono sostituire con una dichiarazione del produttore attestante che la fornitura stessa è conforme ai limiti di accettazione previsti dalla normativa vigente, eventualmente contenente i dati essenziali di riferimento (link a “Tipi di mattone e normative d’accettazione”). I limiti di accettazione previsti dalla norma non valgono per i prodotti formati a mano o “tipo a mano” prodotti con la tecnica del “pasta molle”.